CIOPS
Capsule Italiane Ordinarie Puntate Simpson)

 

Capsula dell’episodio: 1F13

Titolo: HOMER NELLO SPAZIO PROFONDO

Versione portata a compimento il  4/10/2000 da Disco Stu

In questo spettacolare episodio la NASA offre ad Homer l’opportunità di diventare nientemeno che un astronauta, per risollevare i propri indici di ascolto televisivi. Homer, dal canto suo, accetta, per recuperare la stima e il rispetto di chi lo circonda; la sua proverbiale incapacità, però, rischia di mettere a repentaglio non solo la missione, ma la vita stessa dell’equipaggio, e solo l’intervento provvidenziale di una “barra inanimata di carbonio” (la vera protagonista dell’episodio) riuscirà a salvare le vite degli eroi spaziali, riportandoli a Terra sani e salvi…

Informazioni episodio

Sequenza dei titoli

Doppiaggio

Occhio di falco ha visto…

Animazione, Continuity e altri errori

Citazioni

Riferimenti ad episodi precedenti

Traduzioni, incongruenze linguistiche

Commenti

Trascrizione Dialoghi e Scene

Credits e Note Legali

==== [Informazioni episodio] ============================================================

Scritto da David Mirkin

Diretto da Carlos Baeza

Codice di Produzione: 1F13

Prima visione FOX:  24/2/1994

Prima visione italiana:  N/D

Dati Auditel: N/D

*Questa capsula è stata messa online il ----

Puoi trovare la capsula in inglese dell’episodio alla pagina web http://www.snpp.com/episodes/1F13.html

==== [Sequenza dei titoli] ==============================================================

Bart alla lavagna: Nessuna frase, a causa della sigla ridotta.

Assolo di Lisa: Nessuno, a causa della sigla ridotta.

Vialetto del garage: Homer grida "D'oh!" quando passa Lisa, e "Waugh!" quando la macchina lo spinge contro la porta.

Divano: La famiglia trova già seduto sul divano un ciccione sconosciuto, che si sposta leggermente sulla destra in modo tale che tutti riescono a sedersi, spiaccicati l’uno sull’altro (riciclato dall’episodio 1F05).

==== [Doppiaggio] ===================================================================

In lingua originale:

-          Dan Castellaneta:   Homer, il partner di Tom Brokaw, Jack Stillwater, scimmia, Barney, Nonno

-          Julie Kavner:   Marge

-          Nancy Cartwright:   Bart

-          Yeardley Smith:   Lisa

-          Hank Azaria:    Lenny, Tim Taylor, Al Bundy, dottor Babcock, reporter, Race Banyon

-          Harry Shearer:    Smithers, guardia alla macchina dei raggi X, Carl, Burns, l’uomo alla TV, Tom Brokaw, un assistente, Jim Wallace, l’annunciatore di G&F, controllore della missione, Kent Brockman

-          Pamela Hayden:    Peg Bundy

-          Maggie Roswell:   Scienziata, Toby Hunter

Ospiti speciali:

-          Buzz Aldrin: sé stesso

-          James Taylor: sé stesso

In italiano:

-      Tonino Accolla:   Homer

-      Liù Bosisio:   Marge

-      Ilaria Stagni:   Bart

-      Monica Ward:   Lisa

======= [Occhio di falco ha visto…] ======================================================

… che alla maggior parte degli impiegati della centrale non importa nulla del premio al lavoratore della settimana,

     tuttavia ciascuno indossa il suo

… che Homer porta sempre con sé il regolamento del sindacato

… che sotto il balcone di Burns c’è una telecamera di sicurezza

… che quando Smithers mette la medaglia sulla barra, il braccio di Burns cede per una momento, per il peso della

     medaglia

… che Bart mostra fin dall’inizio una particolare ammirazione per la barra

… che Maggie mangia con il ciuccio (inzuppandolo nel cibo)

… che per una strana coincidenza, mentre Homer ascolta Tom Brokaw che disserta sui vantaggi dell’assenza di

     gravità, è proprio a causa della gravità che cadono le batterie del telecomando (anche in un caso come questo se

     non ci fosse stata la gravità sarebbe stato meglio…)

… che Homer usa il telefono del bar di Boe per fare lunghe interurbane

… che Homer non riattacca il telefono al Presidente Clinton

… che Homer conosce i numeri di telefono della NASA e del Presidente Clinton!

… che il dottor Babcock è incredibilmente abile nel mettere KO due uomini con un bastone

… che il programma di addestramento di Homer e Barney dura solo tre settimane

… che Homer inizia l’addestramento mangiando una ciambella

… che Barney canta con le parole di “Il Moderno Maggior-Generale” di W.S.Gilbert

… che Homer, terrorizzato dal cartone di G&F, inizia a sudare

… che il nome dello shuttle è Corvair, mentre il simbolo della missione è una stella dorata sopra un motivo a strisce

     rosse-bianche-blu su sfondo rosso

… che frammenti di cibo escono dalla bocca di Homer quando grida alle formiche

… che lo shuttle ad un certo punto fa una lenta rotazione nello spazio (circa 5 giri al minuto)

… che Maggie non è spaventata alla vista della formica “gigante”, al contrario del resto della famiglia

… che Marge ruota la testa di Maggie per non farle vedere la TV

… che Homer fa riferimento a James Taylor come il presidente, facendo confusione con il presidente

     Zachary Taylor

… che né Patty né Selma parlano o fumano

… che Babcock per poco non colpisce anche James Taylor con il suo bastone da combattimento

======== [Animazione, Continuity e altri errori] ==============================================

Homer non è mai stato “Impiegato della settimana”; ma non era lui l’unico, oltre a Smithers ad essere stato nominato “Impiegato del mese” (in “Homer definito”)?

L’ombra di Homer non rispecchia esattamente il suo profilo

Da quando il carbonio è verde?

La disposizione della famiglia a tavola è diversa, e anche il fatto che mangi la cena in cucina è inusuale

Quando Marge dice che tutta la famiglia rispetta Homer, il piatto di Maggie scompare, poi ricompare vuoto

Barney siede alla fine del bar, ma in alcune scene questo non si vede

Il microfono sul palco della conferenza stampa non c’è nell’inquadratura iniziale, compare subito dopo

Homer sembra non aver capito il finale del film “Il Pianeta delle Scimmie” fino a questo episodio; in realtà, in 8F10, quando Marge gli chiede se ha pensato al futuro, lui dice “Vuoi dire, quando le scimmie domineranno il pianeta?” dimostrando così implicitamente di aver già capito il finale del film prima di questo episodio

L’attrezzo da cuoco di Homer sparisce misteriosamente

La mazza da golf di Barney sembra trasformarsi misteriosamente in due lattine di birra

Entrambe le macchine per il test sulla capacità polmonare sembrano collegate allo stesso monitor

Quando Homer è al distributore, la luna è crescente, tuttavia si vede una stella proprio dove dovrebbe trovarsi la parte non illuminata della luna

Dopo che Barney ha preso la bottiglia di champagne, la tiene a testa in giù per alcuni secondi, senza che venga versata neanche una goccia

I bicchieri di champagne scompaiono

Barney all’inizio tiene la bottiglia di champagne con la mano sinistra, ma cambia mano quando decolla. Più tardi, quando è in volo, non ce l’ha più in mano

Nel cartone di G&F, un nuovo portellone sostituisce quello volato via

Banyon chiede l’autorizzazione per somministrare il sedativo al cargo anzitempo; in realtà non lo farà neanche dopo (non era evidentemente comunque in programma una cosa del genere)

Sembra che uno degli astronauti a un certo punto si cambi il casco

Quando Homer colpisce la colonia di formiche, non si vedono galleggiare le patatine

La gravità nello shuttle è trascurabile. Quando sono nella colonia, le formiche sono incollate al pavimento, come se ci fosse gravità. Analogamente, quando le formiche provocano i corto-circuiti, Race e Buzz corrono avanti e indietro sul pavimento mentre Homer corre sul soffitto, come se entrambi avessero la gravità

Non è possibile creare il vuoto totale all’esterno di una casa, a meno di non distruggere la casa

In alcune scene successive all’incidente, la colonia di formiche è ancora integra

Quando il portellone viene aperto, Homer non indossa la sua imbracatura che lo dovrebbe tenere incollato al sedile, e nessuno può essere così forte da resistere a quella depressione semplicemente “arreggendosi a qualcosa”. Inoltre, mentre Homer è aggrappato alla maniglia, la depressione è ancora in atto (si vedono patatine e formiche spinte fuori dallo Shuttle), tuttavia non sembra che nessuno degli altri due astronauti ne risentano

In una scena sembra esserci un errore di “scala” di rappresentazione del portellone dello shuttle

L’interno dello shuttle non dovrebbe riscaldarsi durante il rientro (o almeno non così tanto)

L’unico modo in cui i tre avrebbero potuto sopravvivere all’impatto con il palazzo del convegno, è grazie a tre airbag moolto grandi e efficienti…

La barra che sostiene il portellone viene estratta molto facilmente una volta che lo shuttle è atterrato, rispetto a quando voleva estrarla Homer nello spazio

Sulla copertina di “Time” c’è la mano di Homer con la barra senza il guanto spaziale; in quel momento invece lo indossava

======= [Citazioni] ==================================================================

·         “Star Trek: Deep Space Nine”

il titolo dell’episodio

·         “Atto di Forza”

la macchina a raggi X nella centrale nucleare

·         “2001: Odissea nello Spazio”

-          Fichetto attacca Grattachecca con il modulo spaziale proprio come HAL attacca Frank Poole

-          Homer mangia le patatine sul tema musicale “Il Bel Danubio Blu” di Strauss, come durante la sequenza di attracco della navicella

-          Bart lancia in aria il pennarello che si trasforma in un satellite, come la scimmia che lancia in aria un osso

-          Homer “bambino delle stelle” come Bowman alla fine del film

·         Tom Brokaw

E’ il commentatore della missione nello spazio; negli States è un anchorman molto famoso per la sua noiosità

·         “Sposati Con Figli”

serial televisivo, preso come esempio di stupidità dagli scienziati della NASA

·         “Quell’Uragano di Papà”

un altro ahow guardato da quelli della NASA

·         “Beverly Hillbillies”

la famiglia arriva a Cape Canaveral su una macchina nel loro stile

·         “Il Pianeta delle Scimmie”

Homer imita Charlton Heston: “Dannati tutti all’inferno!”

·         “Johnny Quest”

il nome Race Banyon è simile a Race Bannon

·         “Braccio di Ferro”

Homer nella macchina centrifuga

·         “Star Trek” (la serie originale)

-          Homer e Barney si sfidano nell’arena

-          La musica è quella dei combattimenti di Star Trek

-          “Scommetto 400 alambicchi sul nuovo arrivato”

·         “Star Trek: The Next Generation”

il titolo in originale del cartone di G&F: “Scar Trek: The Next Laceration”

·         “Alien, Scontro Finale”

-          il titolo italiano dell’episodio di G&F: “Alien, lo Sconto Fatale”

-          Fichetto viene fuori dallo stomaco di Grattachecca, come Alien

·         “Uomini Veri”

-          la scena da Boe è simile alla scena alla base aerea Edwards

-          Barney e Homer nella centrifuga

-          Barney e Homer soffiano nel tubo con la sfera

-          Inquadratura di Homer e gli altri che camminano verso la telecamera, in modo molto epico e trionfale

-          Usano la barra per chiudere il portello

-          Cantano durante il rientro

·         “L’Astronauta Riluttante”

-          Homer al telefono pubblico, come Don Knotts

-          Cibo che galleggia nello spazio, compromettendo la strumentazione

·         “L’Aereo Più Pazzo del Mondo… Sempre Più Pazzo”

Homer si trasforma in Nixon, come tutti i passeggeri nel film

·         “La cronaca di Hellstrom”

le formiche che parlano e prendono il sopravvento

·         “L’Impero delle Termiti Giganti”

formiche che regnano dalle cave di zucchero

=========== [Riferimenti ad episodi precedenti] ==============================================

7F19 - l’elezione del rappresentante di classe è solo una “gara di popolarità”

8F19 – Bart scrive sulla testa di Homer

9F07 – Barney sobrio

9F14 – il “Nooooo!” di Homer ricorda quello di Skinner, al rallentatore

9F15 – Homer legge il regolamento del sindacato

9F18,1F01,1F02,1F04 – Varie gag su Nixon

9F19 – si vede una fabbrica di cuscini (telespalla Luke Perry atterra su una di quelle…)

9F20 – Lionel Hutz dice a Apu: “… se questo è il suo vero nome …” come Homer a Buzz

9F20 – si vede il serial “Sposati con Figli”

======== [Traduzioni, incongruenze linguistiche] =============================================

Questo episodio presenta una delle più grandi “sviste” che Elena Di Carlo, responsabile della traduzione dei dialoghi, abbia mai preso, e cioè la traduzione di “carbon” in “carbone”, anziché in “carbonio”. Durante tutto l’episodio infatti, si fa riferimento alla “inanimate carbon rod” come la “barra inanimata di carbone”, anziché di carbonio… Non è l’unico episodio con questo genere di errori: anche in “Springfield Files” (3G01) è stato erroneamente tradotto “carbon” come “carbone” e “silicon” come “silicone” anziché “silicio” (questo errore è anche più grave del precedente!).

A parte questo, sono da segnalare alcuni giochi di parole che non possono essere tradotti in italiano, come:

-          alla fine dell’episodio Homer dice: “Yeah, maybe I do have the right … what’s that stuff?” in cui il riferimento nascosto è al film “The Right Stuff”, cioè “Uomini Veri”, citato in diverse scene.

-          “Hail to the Chef” (“Ave al Cuoco”), scritto sul grembiule di Homer, riprende “Hail to the Chief” (“Ave al Capo”), celebre modo di dire americano.

-          Sulla copertina di “Time” leggiamo “In Rod We Trust” (“Nella barra abbiamo fede”), che riprende evidentemente “In God We Trust” (“In Dio abbiamo fede”)

Quando il Dr.Babcock colpisce Homer per la seconda volta, Stillwater gli chiede dove abbia preso quel coso, e lui risponde: “Eredità”. Nella versione originale dice: “Sent away”, cioè “per ordinazione, tramite posta”. Naturalmente non è un errore, si tratta di un adattamento del dialogo; anzi, a mio parere per “eredità” è anche più spiritoso.

Infine un commento sul nome dello shuttle, Corvair, che riprende il nome di una famosa Chevrolet (automobile), nota, a quanto sembra, negli anni sessanta in America per la sua totale inaffidabilità nonché pericolosità. Si trattava, cioè, di una vecchia carretta, e il fatto che abbiano dato il nome di questa macchina allo Shuttle sta a sottolineare  ironicamente la “pericolosità” di questa navicella (naturalmente in chiave comica, e non polemica).

======== [Commenti] =================================================================

Disco Stu: Una puntata a mio parere veramente eccezionale, esilarante sotto ogni punto di vista; alcune gag sono memorabili, come la “ricaduta” di Barney nell’alcolismo, Homer che mangia le patatine fluttuando nello shuttle con la musica di Strauss, le celebrazioni per la barra. Un episodio anche questo ricco di satira sulla cultura americana, dal modo in cui viene vista la televisione, criticata spessissimo per la scarsa qualità dei programmi (specialmente la Fox), all’inutilità pratica dei viaggi nello spazio (formiche che vengono portate in orbita per classificare minuscole viti…), il tutto visto anche qui nella logica dell’audience, quindi del denaro.

Le varie citazioni cinematografiche poi, su tutte “2001 Odissea nello spazio”, rendono questo episodio degno di appartenere alla quinta stagione, che come sappiamo è ricca di episodi mitici (“L’orsetto del cuore”, “$pringfield”, “L’erede di Burns”, ecc.).

Voto: 9

======= [Trascrizione Dialoghi e Scene] ====================================================

Si sente una musica arcigna mentre la voce di Smithers riecheggia negli altoparlanti della centrale nucleare.

Smithers (dall’altoparlante): Attenzione, tutti i dipendenti si trascinino nel cortile per la premiazione obbligatoria del lavoratore della settimana.

Gli impiegati devono passare attraverso la macchina a raggi X per andare nel cortile, controllata da diverse guardie:

Guardia: Pulito. Pulito. Pistola. Uzi. Due ragazzini che si spacciano per adulto… oh, hey Homer!

Lo scheletro di Homer ai raggi X è quello dell’uomo di Neanderthal, con la postura tipicamente ingobbita…

Homer: Ciao!

Nel cortile i lavoratori commentano la cerimonia

Carl: Odio ‘sta cerimonia di premiazione “Lavoratore della settimana”

Lenny: Eh-eh! Oramai a chi importa più? Tutti i dipendenti ne hanno già ricevuta una.

Carl: Eccettooooooooo…..

Homer: Salve! Oggi è un giorno super ok per Homer J.! Io so che questa volta vincerò.

Lenny: Ah sì? E come mai?

Homer (estrae il regolamento del sindacato dal taschino): Regola 26 del sindacato: “ogni dipendente deve essere premiato almeno una volta come ‘lavoratore della settimana’, a prescindere dall’incompetenza madornale, l’obesità o sudorazione puzzolente”, de-hi-hi-ho!

Smithers (dal balcone): Prestate attenzione! Creiamo un bel silenzio stupefatto per il Sig.Burns.

(Tutti sospirano stupefatti)

Burns: Compadres! E’ doveroso annientare i combattenti della libertà prima che inizi la stagione delle piogge. E ricordate: ci sarà un lucente asino per chiunque mi consegnerà la testa del Colonnello Montoya.

(Smithers gli sussurra qualcosa nell’orecchio)

Burns: Eh? Cosa? Oh, voglio dire che è giunta l’ora  per la premiazione del “Lavoratore della Settimana”. Non posso credere che abbiamo trascurato il vincitore di oggi per tutto questo tempo. Non avremmo mai potuto andare avanti senza i suoi infaticabili sforzi, perciò… facciamo un bell’applauso a… questa barra inanimata di carbone!

(Burns solleva la barra in aria fra il tripudio della folla; Homer si sente ferito nell’orgoglio)

Homer: Grrrr.. Inanimata, eh? Gliela faccio vedere io, l’inanimata!

Homer resta solo nel cortile e la sua ombra si staglia minacciosa sul terreno… La sera a cena Homer non trattiene la sua delusione.

Homer: Stupidissima barra di carbone. E’ solo una gara di popolarità.

Bart : Wow! Vuoi dire che l’hai vista la barra?

Marge: Mi dispiace, papi.

Homer: Nessuno mi rispetta al lavoro.

Marge: Beh, noi ti rispettiamo

(Bart scrive di nascosto “Inserire cervello qui” sulla nuca di Homer; Lisa e Bart ridono)

Marge: Bart, ti ho detto di non scrivere sul cranio di tuo padre!

(Marge lo legge e si mette a sghignazzare)

Homer: Cosa? Cosa c’è scritto, voglio vedere, voglio…

Homer tenta (ovviamente invano) di leggere quello che ha scritto Bart, cominciando a ruotare su se stesso come un cane che si morde la coda, quindi cade sul pavimento e continua a correre in cerchio e a gridare come un pazzo, nell’ilarità generale. Le risate dei familiari però si trasformano ben presto in espressioni di rassegnazione e tristezza, quando si rendono conto che in realtà il comportamento di Homer è tutt’altro che comico, bensì preoccupante.

Homer (sul divano): Ah, la TV mi rispetta, ride con me, non di me

(l’accende, un uomo punta il dito verso di lui e ride, come se lo stesse prendendo in giro)

Uomo: Eh-eh-eh-eh, stupido! Ah-ah-ah-ah!!

Homer: D’oh! (cambia canale)

Tom Brokaw: Oggi è una bellissima giornata, e assisteremo a un lancio in diretta da Cape Canaveral, in Florida. Lo scopo della missione di oggi è assolutamente elettrizzante.

Commentatore: Proprio così, Tom. La parte del leone di questo volo la farà lo studio sugli effetti dell’assenza di gravità su delle minuscole viti.

Tom: Incredibile. Immaginate la logistica dell’assenza di gravità. Ovviamente questo potrebbe avere milioni di applicazioni qui sulla Terra, dalla fabbricazione alla riparazione di orologi.

Homer: Che rottura!

(sta per cambiare canale, quando le batterie del telecomando cadono per terra)

Homer: Oh, no, le batterie!

Tom: Diamo adesso uno sguardo all’equipaggio.

Commentatore: E’ un gruppo molto colorito, sono stati denominati “I tre moschettieri”, ah-ah-ah!

Tom: E noi giustamente ridiamo. C’è un matematico, un tipo di matematico diverso e uno statistico

Homer (tentando disperatamente di reinserire le batterie): Bisogna fermarlo!

Bart: Oh, no! Un altro lancio pizzoso nello spazio! Cambia canale, cambia canale!

Homer (nel panico): Non posso!! Non posso!!

Bart si tuffa eroicamente verso il televisore, agguanta il cavo della corrente e stacca la spina. Entrambi tirano un sospiro di sollievo.

Nel frattempo al Controllo Missione…

Dottor Babcock: Signore, abbiamo un problema molto serio con la missione. Gli indici d’ascolto sono i più bassi della storia.

Dirigente NASA Jack Stillwater (leggendo): Oh, mio Dio, siamo stati battuti dal “Gianni e Pinotto Show”!

(gli scienziati della NASA si riuniscono per discutere il problema)

Stillwater: Colleghi, rischiamo di perdere il nostro finanziamento. L’America non è più interessata all’esplorazione dello spazio.

Babcock: Riveliamo il grande segreto, e cioè che le scimmie inviate nello spazio sono tornate superintelligenti.

(Una poltrona ruota su se stessa, rivelando una scimmia vestita da uomo, con la pipa e i pattini ai piedi)

Scimmia: No, non credo proprio che lo riveleremo.

(quindi si alza e si allontana con i pattini emettendo versi da scimmia…)

Stillwater: Occorre una nuova angolazione per solleticare l’interesse.

Babcock: Il pubblico vede i nostri astronauti come dei bravi ragazzi atletici, e li trova odiosi.

Scienziata: Allora chi piace al pubblico?

Babcock: Beh, i personaggi più popolari sono quelli che appaiono in tivì!

(accende la televisione che in quel momento trasmette il telefilm “Quell’uragano di papà” con protagonista Tim Taylor che si trova in giardino a bordo di un tagliaerba)

Tim: Ce l’ho fatta! Ho sovralimentato il mio tagliaerbe, eh-eh-eh!

(mette in moto e parte di slancio senza accorgersi di avere la retromarcia inserita. Quindi abbatte lo steccato del giardino investendo il vicino)

Tim: Oh, no! Ho ammazzato Wilson. Mi sa che mi tocca tornare al fresco.

(Gli scienziati cambiano canale. Adesso in TV c’è “Sposati con Figli”, protagonisti Al e Peg Bundy)

Peg: Al… facciamo sesso…

Al: Maa.. no, Peg.

(risate del pubblico e applausi. Quindi Al allunga una mano e tira lo sciacquone di un WC che si trovava accanto al divano dove erano seduti (!!). Il pubblico televisivo va in delirio per questa scena… Ancora una volta i programmi della Fox si distinguono per la loro qualità!)

Ricercatore: Ma questi sono tutti un mucchio di operai zoticoni!

Stillwater: Colleghi, è di questo che abbiamo bisogno come nostro prossimo astronauta

Babcock: Suggerisco una lunga ricerca inefficiente a spese dei contribuenti

Stillwater: Vorrei tanto che ci fosse un modo più facile

(squilla il telefono)

Homer (alla cabina da Boe): Pronto, è la NASA?

Stillwater: Sì.

Homer: Bene, ascolti. Sono stufo dei vostri noiosissimi lanci spaziali. Io sono solo un semplice operaio zoticone, ma so cosa mi piaceresse vedere in TV.

Stillwater: Chi le ha dato questo numero?

Homer: STA’ ZITTO! E ancora una cosa! Perché qui non si trova quel vostro integratore minerale?! E ancora! Aspetti un momento (tira lo sciacquone)

(Al rumore dello sciacquone gli scienziati si guardano stupefatti: è lui l’uomo che stanno cercando!)

Stillwater. Colleghi, la nostra lunga ricerca è terminata.

La macchina degli scienziati arriva da Boe, dove Homer sta ancora telefonando a qualcuno…

Homer: Pronto, è il Presidente Clinton? Bene, solo lei può dirmi dove trovare quell’integratore minerale. STA’ ZITTO!!

Stillwater (interrompendo la telefonata): Mi scusi, è lei la persona che ha telefonato ieri alla NASA?

Homer: Uh! No! Non sono stato io, lo giuro! (puntando il dito verso Barney) E’ stato lui!

Stillwater (a Barney): Senta, le piacerebbe andare più in alto di quanto non sia mai andato in vita sua?

Barney: Fare l’astronauta? Certo!

Stillwater: Benvenuto a bordo. Credo che questo le farà guadagnare il rispetto della sua famiglia e dei suoi amici.

Homer: Uh! Rispetto? Nooo! Sono stato io! L’ho fatta io la telefonata anonima, lo faccio sempre! Chiedete all’FBI, sono schedato, sono schedaaato!

Stillwater: Meglio prenderli tutti e due

(Babcock colpisce duramente entrambi con un bastone da combattimento, mettendoli KO)

Stillwater: Non credo che fosse necessario, volevano diventare astronauti!

Babcock: Lo so.

*** Fine della prima parte – Durata 5 min e 47 sec

(Homer arriva con tutta la famiglia in Florida, a bordo di una vettura stile “Beverly Hillbillies”. Al cancello per l’entrata a Cape Canaveral si legge un cartello con la scritta “Cape Canaveral – già Cape Kennedy – già Cape Arbuckle”)

(Stillwater ha convocato una conferenza stampa per presentare i nuovi arrivati)

Stillwater: Signore e signori, membri della stampa, sono lieto di presentare la nuova generazione di astronauti NASA: l’americano medio!

(Si apre il sipario sul palco: Homer indossa un grembiule da cuoco con un mestolo in mano, Barney un completo da golfista con tanto di mazza. I giornalisti stupiti scattano fotografie)

Reporter: Jim Wallace, “Associated Press”. (si schiarisce la voce) E’ uno scherzo questo?

Stillwater (ridendo): Tutt’altro, Jim. Questi uomini dimostreranno che viaggiare nello spazio è alla portata di chiunque.

Reporter: Toby Hunter, “Minneapolis Star”. No, veramente, è uno scherzo questo?

Stillwater: No, Toby… e smettetela per favore di chiedere se questo è uno scherzo!

(Tutti i giornalisti contrariati abbassano la mano)

Reporter: Una domanda per lo chef del barbecue: non ritiene che sia assai pericoloso mandare nello spazio cittadini non qualificati?

Homer: Questa me la sbrigo io. (si avvicina al microfono) Il pericolo esisterebbe realmente se ci mandassero su quel terribile Pianeta delle Scimmie. Aspetta un momento… la Statua della Libertà… Quello era il nostro pianeta!

(si inginocchia e batte i pugni a terra piangendo disperato)

Homer: Brutti maniaci!! L’avete fatto saltare in aria!! Dannati!! Dannati tutti all’inferno!! (piange)

(In quel momento Barney, ubriaco, crolla a terra. La platea è ammutolita)

Stillwater: Vi ringrazio, il tempo a nostra disposizione è terminato.

(Cala il sipario, i due vengono trascinati via)

(La mattina dopo gli scienziati tentano di responsabilizzare gli aspiranti astronauti)

Stillwater: Naturalmente, solo uno di voi due sarà scelto per andare nello spazio. Perciò nelle prossime settimane sosterrete una serie di prove per determinare quale di voi due sia il più idoneo.

Babcock: Ah, sig. Gumble, per la durata dell’addestramento niente birra.

Barney: Cosa? Per tre intere settimane solo col vino? Impazzirò!

Homer: Che possa vincere il migliore! (sussurrando all’orecchio di Babcock con la mano) Ha problemi con l’alcol, potrebbe mettere in imbarazzo il programma, vediamoci su quell’albero più tardi, le dirò di più.

(La sera a cena, nella nuova dimora provvisoria della famiglia)

Bart: Wow, mio padre un astronauta! Mi sento talmente pieno di… qual è il contrario di vergogna?

Marge: Orgoglio.

Bart: Non così lontano da vergogna

Homer: Vergogna meno?

Bart: Sìì…

Marge: Sai, papi, quando ho appreso questa notizia ho attraversato una vasta gamma di emozioni. All’inizio ero nervosa, poi ansiosa, poi diffidente, poi apprensiva, poi un tantinello apatica, poi preoccupata e poi coinvolta. Ma ora mi rendo conto che essere un uomo dello spazio è una cosa che devi fare!

Homer: Chi sta facendo cosa, adesso?

(La mattina seguente inizia l’addestramento. Homer fa il suo ingresso con una ciambella in mano)

Homer: Bene, eccomi qui puntualissimo. Non vedo Barney “Facciamo Schiantare l’Astronave sulla Casa Bianca e Uccidiamo il Presidente” Gumble!

Babcock: A dire il vero lui è qui dall’alba!

(Si vede Barney, sobrio,  che si allena al punch-ball)

Barney: Ciao Homer! Da quando mi hanno proibito di bere, ho recuperato il mio equilibrio e la mia dizione. Osserva!

(Si mette a fare una serie di salti mortali all’indietro parlando)

Barney: Sono-il-perfetto-modello-di-un-moderno-maggior-generale-so-tutto-del-mondo-vegetale-animale-minerale!

Homer: Ah, quello non è niente. Guarda qui.

(Inizia a fare la stessa cosa)

Homer: C’era-una-volta-un-uomo-venuto-da-lontan… D’oh!! (Sbatte contro il muro)

(L’addestramento prosegue. I due sono sottoposti alla macchina centrifuga, le loro facce si trasformano, quella di Homer diventa la faccia di Braccio di Ferro: “Ho bisogno dei miei spinaci!”. Quindi il test per la capacità polmonare, entrambi soffiano in un tubo pieno di un liquido, con una sfera in sospensione; Homer purtroppo beve tutto il liquido: “Hmm.. medicina”. Segue il combattimento nell’arena, con armi medievali, con tanto di spettatori; Babcock: “Scommetto 400 alambicchi sul nuovo arrivato”)

(Nello spogliatoio Stillwater introduce i compagni della missione)

Stillwater: Signori, vorrei presentarvi i due astronauti professionisti che accompagneranno nello spazio il vincitore: Race Banyon e Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna!

Buzz: Il secondo viene subito dopo il primo!

         (Tutti zitti, lunga pausa…)

         Allora Barney, so che ci dai dentro alla grande

Homer (si schiarisce la voce): Io, ehm, non credo che questa gara sia già terminata, “Buzz”… se questo è il tuo vero nome… Penso che rimanga ancora una cosuccia chiamata “Competizione in costume da bagno”

Stillwater: Non c’è nessuna competizione in costume da bagno, Homer!

Homer: Vuol dire che mi sono depilato la zona bikini per niente?

(Il gran giorno è arrivato. Barney continua ad allenarsi agli anelli, è diventato un ginnasta provetto, gli scienziati si congratulano)

Stillwater: Signori, avete lavorato molto duramente; in un certo senso siete entrambi vincitori, ma in un senso ancor più preciso, Barney è il vincitore

Homer (deluso): Congratulazioni, Barney.

Stillwater: E’ molto nobile da parte tua, Homer. Unisciti a noi per un brindisi… alla missione!

(I quattro bevono, Barney sembra ricadere nel tunnel, la sua espressione è inequivocabile…)

Barney: Ci risiamoo! (afferra la bottiglia e beve; gli scienziati tentano di fermarlo)

Babcock: Dammi la bottiglia… Noo!

Barney: Lasciatemi!

(In preda a un’euforia incontrollabile, Barney corre verso lo zaino con i razzi per volare e decolla: “La-la-la-la-la! Vaadoo!!”. Sfortunatamente rimane a secco mentre è in volo quindi precipita su una fabbrica di cuscini e atterra in mezzo a  una strada, dove viene investito da un camion di marshmallow. Intanto gli scienziati sono perplessi)

Babcock: Non riesco a capire, quello era champagne analcolico…

Stillwater: Eh, bene Homer, pare tu sia il vincitore per ritiro dell’avversario.

Homer: Ritiro? Yuh-uh! Le due parole più dolci della nostra lingua, mitico! Ri-tiro! Ri-tiro! Ahia!

(Babcock lo stende con il suo bastone)

Stillwater: Dove hai preso quel coso?

Babcock: Eredità.

*** Fine della seconda parte – Durata 10 min e 44 sec

(Cartone animato di Grattachecca e Fichetto: “Alien – Lo Sconto Fatale”. Grattachecca pilota un’astronave mangiando un sandwich e leccandosi le dita. All’improvviso Fichetto salta fuori dal suo stomaco con il sandwich ancora non digerito. Il topo se lo mangia, quindi spinge Grattachecca nella capsula spaziale e preme il bottone per l’espulsione nello spazio. Grattachecca fa appena in tempo ad indossare il casco spaziale prima di ritrovarsi fuori dall’astronave. A questo punto Fichetto manovra una navicella con tanto di bracci meccanici, afferra Grattachecca e l’avvicina agli anelli di un pianeta lì vicino, segandolo in due. Il povero gatto tenta di afferrare la metà inferiore del suo corpo, ma invano, essa precipita nell’atmosfera del pianeta e brucia. Grattachecca scuote le spalle rassegnato, ma non finisce qui: Fichetto lo afferra con la sua navetta, gli toglie il casco in modo che la sua testa, nel vuoto, si gonfi a dismisura; poco prima di scoppiare Fichetto la buca con uno spillo, quindi esplode e il sangue che ne esce forma la scritta “The End” sullo schermo.)

Annunciatore: Il programma precedente conteneva scene di estrema violenza, ed era consigliabile non farlo vedere ai bambini.

(Bart e Lisa si ripiegano in due dalle risate mentre Homer, terrorizzato, suda come sotto shock. E’ arrivato il momento della partenza, si vedono Homer, Race e Buzz nelle tute spaziali avviarsi trionfalmente verso la rampa di lancio. Homer guarda verso l’alto lo shuttle in tutta la sua imponenza, e improvvisamente viene assalito da una paura tremenda: “Noooo!”, grida spaventato, e scappa. Decide di telefonare a Marge per tranquillizzarsi.)

Homer: Marge, non sono del tutto convinto di andare fino in fondo. Ma è diventando un astronauta che mi sono guadagnato il tuo rispetto.

Marge: Homer, quando ti ho incontrato non eri un astronauta, e non sapevi nemmeno usare un telefono digitale, ma io ti  rispettavo comunque, e lo farò sempre, qualunque cosa accada.

(si sentono i rumori dei toni del telefono)

Marge (seccata): Homer, hai già composto il numero.

Homer: Oh..

Marge: Ma d’altro canto, se ti si presenta un’occasione e tu non la sfrutti, potresti rimpiangerla per il resto della tua vita.

Homer: Hai ragione Marge. Come quella volta che avrei potuto conoscere la rana dei Muppets al centro commerciale. Continuavo a ripetermi: “Beh, ci andrò un po’ più tardi, ci andrò un po’ più tardi”. E poi quando mi decisi mi dissero che non c’era più… (con la voce piangente) e quando chiesi all’addetto se un giorno sarebbe ritornata, lui mi rispose che non lo sapeva… Beh, non permetterò che accada di nuovo una cosa simile, ora prendo e vado nello spazio!

Marge: Oh, sono tanto fiera di te, e sono sicura che andrà tutto a meraviglia

(ancora i toni del telefono. Marge è ancora più seccata: “Mmm…”)

(Sulla rampa di lancio, una voce anuncia: “Tre minuti al lancio e conto alla rovescia”. E’ tutto pronto)

Buzz: Controllo missione, qui è Corvair. Sequenza lancio iniziata, tutti i sistemi pronti.

Homer: Siamo già arrivati? Io ho sete!

Race: Controllo missione, richiesta permesso somministrazione sedativo anzitempo a cargo.

Controllo: Permesso negato.

Race: Bah! Controllo paganti. Satellite sorveglianza evasione fiscale.

Buzz: Presente.

Race: Allevamento formiche.

Buzz: Presente.

Race: Lettere di bambini a Dio.

Buzz: Presente.

Controllo: Tre, due, uno… Metti in moto l’astronave.

(L’astronave parte. Le forze acceleratrici sono molto potenti e la faccia di Homer questa volta si trasforma per un breve istante in quella di Nixon.)

(Marge, i bambini, Patty, Selma e il nonno guardano la partenza dalla TV.)

Bart: Vai, papà, vai!

Lisa: “Oh, grande eroe forte e ardito, lastricato in un cosmico sentiero nel cielo infinito.”

Tutti (guardando Lisa): Hmm??

Lisa (quasi intimorita): Vai, papà, vai…

(al Controllo Missione, gli scienziati esultano)

Babcock: Signore, l’indice di ascolto per il lancio è il più alto degli ultimi dieci anni

Tutti: Yay!!

Stillwater: Come procede l’astronave?

Babcock: Non lo so. Questi aggeggi misurano l’indice di ascolto tivì.

Homer (dallo spazio, guardando la Terra): E’ bellissimo, è la visione più ispiratrice che abbia mai goduto.

(ispirato) Donatrice di vita, madre di tutti noi…  Ehi, ragazzi, guardate cosa ho trafugato a bordo!

(Mostra un pacchetto di patatine e sta per aprirlo. Buzz tenta di fermarlo: “Homer, no!”, ma è troppo tardi. Le patatine si sparpagliano in aria)

Race: Intaseranno gli strumenti!
Buzz: Attento, sono supercroccanti!

Homer: Non vi preoccupate, me la sbrigo io!

(Si scioglie le cinture e galleggia nello shuttle mangiando le patatine, muovendosi a tempo sulle note del valzer di Strauss “Il Bel Danubio Blu”. A un certo punto però la sua testa si dirige pericolosamente verso la colonia di formiche, e non c’è niente che Homer possa fare per evitare l’impatto. Per le formiche scatta l’allarme)

Formica 1: Proteggete la regina!

Formica 2: Qual’è la regina?

Formica 3: Sono io la regina.

Formica 1: No, non sei tu!

Homer: Nooo! (sbatte la testa contro il vetro della gabbia, le formiche cominciano a fluttuare)

Formica 1: Libertà! Tremenda, tremenda libertà!

Buzz: Deficiente! Non sapremo mai se le formiche sono in grado di classificare minuscole viti nello spazio!

Controllo: Buone notizie, ragazzi. Abbiamo una vera chicca per voi. E’ venuto a trovarci qui al Controllo Missione la superstar James Taylor, per augurarvi buona fortuna e suonare un po’ della sua tipica musica contemporanea adulta-rilassante.

(Al Controllo Missione si vede Taylor che accorda la chitarra)

Homer: Mitico, l’ex-presidente James Taylor!

Taylor: Come va ragazzi?

Buzz: Con tutto il dovuto rispetto signor Taylor, questo non è il momento migliore per la sua tipica musica rock-folk agrodolce. Qui abbiamo una situazione potenzialmente critica. Sono certo che lei comprenderà.

Taylor: Senta, Aldrin, non sono così rilassato come pensa la gente. Ecco come stanno le cose: io suonerò e voi fluttuerete lassù e ve la godrete.

(canta) When you’re down, and troubled,

and you need a helping hand,

and nothing, oh nothing is going right…

(Kent Brockman ha pronto un servizio su Canale Sei)

Kent: Stanno per giungerci le prime immagini dall’interno dell’astronave, con il “medionauta” Homer Simpson, e gradiremmo… AAAAHHH!!!!!

(una formica passando davanti alla telecamera viene ingigantita dalla lente dell’obiettivo, e sembra un mostro agli spettatori…)

Tutti: AAAHHH!!!!

Kent: Signore e signori, non ci sono più le immagini, ma… quello che abbiamo visto parla da solo. Pare che l’astronave Corvair sia stata requisita, se volete conquistata da una singolare razza di formiche spaziali giganti. E’ difficile dire se si ciberanno dei prigionieri terrestri o semplicemente se li schiavizzeranno. Una cosa è certa: non c’è modo di arrestarle, ben presto le formiche saranno qui. E in quanto a me darò il benvenuto ai nostri insetti signori supremi. Vorrei comunicare loro che come personaggio televisivo fidato posso aiutarli a reclutare i terrestri per sgobbare nelle cave di zucchero sotterranee.

Marge: Mmm, non preoccupatevi, figlioli, sono certo che vostro padre sta bene.

Lisa: Su quale base dici questo, mamma?

(pausa)

Marge (sorridendo): Qualcuno vuole delle patatine?

(James Taylor continua a cantare mentre scorrono immagini dallo spazio)

Taylor: There’s hours of time on the telephone line,

Talking ‘bout things to come.

Sweet dreams, and flying machines,

And pieces on the ground…

(Sembra non ricordarsi la canzone (!), fa una pausa e riprende)

Sweet dreams, and flying machines,

Flying safely through the air…

(Sullo shuttle intanto le cose peggiorano)

Race: Oh, mio Dio, le formiche stanno mandando in corto-circuito il nostro sistema di navigazione!

(gli astronauti sono sballottati a destra e a sinistra, lo shuttle è fuori controllo)

Taylor: Formiche, eh? Quest’anno abbiamo avuto un grosso problema di formiche al vigneto. Ho fatto venire Art Garfunkel col suo compressore. Abbiamo creato un vuoto totale all’esterno della casa e abbiamo soffiato le formiche fuori dalla porta. Ma sono certo che a voi della NASA non importi un tubo dei nostri rimedi campestri.

Babcock (preparandosi a colpirlo col bastone): Sta’ zitto, brutto…

Stillwater: Aspetta un momento, forse questo sciatto giovanotto ha colto nel segno.

(Race e Buzz si preparano a far evacuare l’aria dallo shuttle: “Ok, reggetevi forte a qualcosa, va bene, ci siamo… 3,2,1, sblocca il portellone!” quindi Buzz preme il pulsante di apertura del portellone. La depressione è fortissima, tutto quello che galleggia nello shuttle viene risucchiato fuori. Homer però smette di arreggersi troppo presto,  si scuote le mani, pensando che sia tutto finito: “E questa è fatta!”, di conseguenza viene risucchiato fuori.

Fortunatamente riesce ad aggrapparsi alla maniglia del portellone che però si piega. Stillwater segue la scena: ”Oh, mio Dio, è un vero disastro!”. James Taylor si sente in colpa per aver dato un suggerimento che si è rivelato un fallimento: “Devo scappare” e se la squaglia. Race e Buzz riescono in qualche modo a mettere in salvo Homer, riportandolo a bordo dello shuttle, ma la maniglia si spezza…

Buzz: Homer, hai spezzato la maniglia!

Race: Con quel portellone aperto bruceremo al rientro! Adesso basta! Se devo tirare le cuoia io ti porto all’inferno con me!

Homer: Aspetta un momento, Race. Aspetta un momento, aspetta…

(rompe un barra di supporto)

Homer: Ah-ah! Adesso te lo concio io quel bel faccino!

(tenta di sferrare un colpo, ma la sbarra si incastra nel portellone)

Ah, stupida barra…

Buzz: Aspetta, Homer, se quella barra tiene forse ce la faremo a tornare a Terra.

Homer: Oh… Ti pesto come si DEVE!

(Homer continua a cercare di estrarre la barra, gli altri due tentano inutilmente di farlo ragionare)

Kent: Bene, forse il sottoscritto è stato un tantinello precipitoso poco fa e vorrebbe riaffermare la sua alleanza con questo paese e il suo presidente terrestre. Può darsi che non sia perfetto, ma è comunque il miglior governo che abbiamo. Per adesso.

(Si guarda intorno, nota che il poster “Ave Formiche” è ancora attaccato e lo strappa)

Kent: Oh, sì, a proposito, l’astronave è in grave pericolo, potrebbe non tornare, si sta tentando un rientro rischioso, bla-bla-bla-bla-bla…. Ci vediamo subito dopo il film.

(Lo shuttle ha penetrato l’atmosfera e si sta surriscaldando. Il momento è critico, Race e Buzz cantano a bocca chiusa “L’inno di battaglia della Repubblica”, Homer invece canticchia un jingle pubblicitario: “Oh, quei fiocchi dorati, buoni fiocchi dorati, croccanti scrocchiarelli fiocchi di mais… veri cereali coi fiocchi”.

La famiglia Simpson segue dalla TV con apprensione)

Lisa: Forza, papà, puoi farcela.

Abe: Certo che ce la farà, è la TV!

(Lo shuttle atterra “di naso” ad una velocità spaventosa sul tetto di un palazzo che proprio in quel momento (guarda caso) ospita il Convegno Giornalisti. All’apertura del portellone una folla di reporter si è già assiepata attorno allo shuttle)

Tom: Come avete risolto il dilemma del portellone?

Buzz: E’ stato Homer Simpson il vero eroe. Ha sprangato il portellone con questa!

Uomo 1: Hey! Ma cos’è?

Uomo 2: E’ una barra inanimata di carbone!

Tutti: Yeee!

(La barra si è guadagnata la copertina di “Time”; ancora una volta è lei a strappare gli altari della gloria a Homer. Viene addirittura organizzata una parata in suo onore, con tanto di fanfara e folla acclamante. I Simpson guardano la festa in televisione, si vede la barra sfilare in limousine. Homer non resiste all’onta e spegne la TV).

Bart: Nooo! Stavano per mostrare la barra in primo piano!

Homer: Stupida barra. Sono stato fregato!

Marge: Oh, papi, dovresti essere fiero, pochi al mondo hanno fatto quello che hai fatto tu

Lisa: Sì, papà! Quante persone hanno visto cime innevate e deserti nello stesso momento? O la maestà dell’aurora boreale a cento miglia d’altezza?

Homer: Hai ragione, chi troppo vuole… com’è che si dice? Beh, comunque grazie Marge. Lisa…

Marge: Bart, di’ qualcosa di carino a tuo padre.

Bart: Mah, lui sa cosa provo…

(Scrive “EROE” sulla nuca di Homer, quindi lancia il pennarello in aria e noi lo seguiamo da vicino, finché si trasforma in un satellite della Fox nello spazio. Parte la musica di “Così parlò Zaratustra”, il satellite scende lentamente fino a colpire un piccolo Homer, racchiuso in una specie di uovo, che dice “D’oh” contrariato.

*** Fine della terza parte – Durata 20 min e 32 sec

*** FINE DELL’EPISODIO

===== [Credits e Note Legali] ============================================================

Hanno contribuito alla stesura di questa CIOPS:

==Hanno contribuito alla stesura di questa CIOPS] ====

[Stu] Disco Stu
[Gas] Gas the Prodigy

== [Note a piè di pagina] ========================

Questa capsula é un tentativo originale di capsula in italiano riguardante la serie americana "the Simpsons". Le capsule traggono la loro forza dai diversi contributi provenienti da altre persone più che dalla stesura primaria di un singolo autore; vi invitiamo quindi a dare un contributo per sviluppare anche solo minimamente una qualunque parte di questa capsula. Ogni considerazione pervenutaci all'indirizzo ciops@snipp.org sarà tenuta in massimo riguardo.

== [Note Legali] ==============================

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Versione portata a compimento il 4/10/2000 da Disco Stu

   
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