[OT] La vera storia del gemello formato da tre metà

In un freddo giorno di Luglio, durante una bufera di neve, una vecchia
baldracca diede alla luce due gemelli all'apparenza deficienti, ma
incredibilmente uguali: proprio come due gemelli deficienti uguali.
Il primo si chiama EINSTEIN, perchè era intelligente, ma deficiente, nel
senso che era talmente intelligente da sembrare deficiente. Il secondo si
chiamava
frankenstein, perchè era brutto, non perchè fosse veramente brutto, ma
perchè era talmente bello da sembrare davvero brutto.
Quando passava sentivi la gente mormorare:
- Quant'è brutto, sembra proprio il gemello brutto di una coppia di gemelli
deficienti. Peccato che siano tre, anche se qualcuno pensa che in realtà
siano in due.
Il terzo si chiamava Pino, perchè puzzava come lo scroto di un vecchio
beone, ma non un vecchio beone qualsiasi, ma un vecchio beone a cui puzzava
lo scroto.
La leggenda narra che una volta arrivati all'età della ragione, l'età in
cui i tre gemelli che in realtà erano due decisero di diventare uomini, non
trovando nessuna ragazza che potesse soddisfare la loro voglia di essere
amati, i tre, che in realtà erano in due, anche se ultimamente si aggiunsero
altri nomi alla lista (uno studioso di Harvard arrivò a pensare che i
gemelli in realtà fossero circa settantaquattro), cominciarono a guardarsi
con occhi languidi, ma non dei semplici occhi languidi, ma quei tipici occhi
languidi di tre gemelli deficienti e brutti che in realtà erano in due anche
se qualcuno ipotizzò che fossero in settantaquattro.
-Lo sai Pino che....che hai un bel culo -disse un giorno frankenstein
-Anche tu non scherzi caro fratello - aggiunse Tommaso dondolando col bacino
- Beh in effetti, miei cari fratelli- terminò il genio della famiglia, cioè
EINSTEIN, che in realtà non era un genio, ma dato che gli altri suoi
fratelli erano deficienti, era considerato un genio pur essendo deficiente
anch'egli.
-In effetti a cosa ci servono le donne se ognuno di noi ha la possibilità di
amare un suo fratello.
- ohh ohhh - risposero i settantatre fratelli deficienti
EINSTEIN si alzò e disse:
- Avete mai sentito parlare del trenino dell'amore? No?
-Fa niente - terminò tirandosi giù i pantaloni
-Vi insegno io come fare.
E da quel giorno i tre gemelli deficienti che in realtà erano in due, anche
se
uno di essi un giorno disse che erano in settantaquattro, divennero
una persona sola, che sembra si faccia chiamare frEINkSTEIN.